Conoscere se stessi per vivere meglio

Conoscere te stessoArticolo sull’importanza di riconoscere e saper dirigere le proprie emozioni per giungere in maniera autentica a conoscere se stessi – Mente del cuore.

Se è vero che in tempi come quelli odierni, si assiste a una crisi dei valori sempre più evidente, in cui gli esseri umani si lasciano sopraffare da emozioni e sentimenti negativi (quali la rabbia, l’ansia, lo stress, la negatività e via dicendo), e dove bambini e ragazzi, ma non solo, passano più tempo a interagire con videogiochi e computer piuttosto che con i loro coetanei, sarebbe sicuramente più utile e produttivo dedicare parte del tempo a nostra disposizione per conoscere se stessi.

Compito sicuramente non di facile e immediata attuazione, ma non impossibile da realizzare. Forse un po’ tutti conoscono un antico racconto appartenente al popolo indiano dei Cherokee; parliamo della leggenda del lupo bianco e del lupo nero, a volte diffusa in maniera inesatta o incompleta.

La storia racconta, attraverso metafore, il percorso che bisogna fare per arrivare a conoscere se stessi e a padroneggiare le proprie emozioni. All’interno di ciascuno di noi, si trovano due forze opposte: il lupo bianco (che vive in armonia con ciò che lo circonda e rappresenta i buoni sentimenti) e quello nero (preda delle cattive emozioni, che non si fida degli altri, che prova rabbia e odio).

Queste, lottano per la sopravvivenza e per dominare la nostra vita, e si sfidano nel campo della nostra coscienza. Il dilemma è cercare di capire quale delle due forze riuscirà a prevalere sull’altra.

Molti sostengono che alla fine prevarrà il lupo cui diamo da mangiare. In realtà non è cosi semplice. Se non riusciamo ad accettare in egual modo l’esistenza e l’utilità di entrambe le forze dentro di noi, è facile che ci si possa sentire confusi e impauriti. Bisogna fare in modo che entrambi i lupi vincano. In questo modo si eviterà di suscitare sentimenti di rancore da parte di uno o dell’altro.

Prestando attenzione a entrambi i lupi si cercherà di far prevalere, in base alle situazioni, le qualità di cui abbiamo bisogno in quel determinato momento. Se i lupi sono nutriti entrambi in maniera saggia, non lotteranno fra loro, non ci sarà invidia o senso di abbandono, vivranno pacificamente tra loro e sapranno di essere entrambi utili e vincenti.

La conclusione è che bisogna accettare di relazionarsi con ogni parte di noi stessi, non cercare di escluderne qualcuna in favore di altre. Siamo noi con tutte le varianti del caso, con tutte le forze che ci compongono, con tutti i sentimenti che proviamo che non sono mai soltanto buoni o soltanto cattivi.

Riuscire a riconoscerli e ad accettarli è un passo fondamentale per giungere a conoscere se stessi.